La biblioteca si è trasferita nella nuova sede nel marzo 2007, negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi, sviluppandosi su circa 1.000 mq al primo piano con un patrimonio di circa 41.000 opere tra libri, CD, DVD e audiolibri. Gli ambienti includono una sala centrale con scaffale aperto e tavoli studio, una sala multifunzionale per conferenze, mostre e laboratori con le scuole, una sezione ragazzi con spazio morbido per bambini da 0 a 6 anni e una zona ristoro. La biblioteca offre complessivamente 123 posti per lo studio e la lettura, garantendo spazi accoglienti e funzionali per tutte le età e attività culturali.
Cenni storici
La biblioteca popolare, voluta dal consiglio comunale sul finire del 1903, vide la luce il 1° febbraio 1905 per determinazione di un regio commissario.
Il 31 marzo 1955 fu intitolata a Dino Bruschi che per dar vita alla biblioteca donò la sua ricca collezione libraria.
Il 18 dicembre 1955 fu inaugurata la nuova sede nella palazzetta della portineria di villa Rossi Martini che rinnovata e trasformata entrò in funzione il 2 gennaio 1956; qui rimase fino al 24 marzo del 2007 dove venne trasferita nel nuovo complesso dell'ex Manifattura Tabacchi.
Il 19 aprile diventa "Biblioteca civica Bruschi-Sartori rendendo omaggio a Franco Sartori (1941/1996) che per l'impegno nel sociale ha sempre manifestato una vicinanza culturale con Dino Bruschi.
