Biblioteche di Genova » LINGUA, CITTÀ, MEMORIA LA GRANDE GENOVA E L’ITALIA TRA PAROLA E IDENTITÀ (1926–2026)

Riflettere sull’evoluzione della lingua e della letteratura italiana nel contesto della modernità urbana, prendendo Genova come laboratorio simbolico di identità, trasformazioni sociali e linguistico-culturali nell’Italia del Novecento e del nuovo millennio.
Dove è opportuno, si amplia il campo alle trasformazioni del manufatto urbano legate al tema principale.
Lo spunto è offerto dal tema cittadino delle Trasformazioni urbane (scelto per il 2026 dopo il Medioevo e l’Ottocento degli anni scorsi) e dal centesimo anniversario della Grande Genova costituita unendo 20 comuni nel 1926.
Programma:
Una città che cambia: 1926, la Grande Genova
Martedì 3 marzo, ore 17:00
Biblioteca Berio, sala dei Chierici
Marco Doria, Professore ordinario di Storia economica e Storia delle relazioni economiche internazionali – UniGe, ex Sindaco di Genova; Ferdinando Bonora, storico, Presidente del Comitato di Genova della Società Dante Alighieri
Con un approccio interdisciplinare fra storia politica ed economica e storia urbanistica e architettonica, un inquadramento storico dell’unione dei 20 comuni nel contesto dell’Italia dell’epoca; antefatti ed esiti: la città di antico regime, il primo ampliamento del 1873/’74, il 1926 ecc., fino alla mostra GeNovecento allestita nel 2006 per l’ottantesimo anniversario.
Genova delle macchine e delle invenzioni: la narrazione del presente che anticipa il futuro
Giovedì 19 marzo, ore 17:00
Biblioteca Universitaria di Genova (sala ex ristorante)
Alberto Diaspro, Professore ordinario di Fisica – UniGe, Direttore di ricerca – CHT-IIT; Luigi Berio, Arteprima Studio / Grimaldi Factory
Genova è oggi uno dei principali centri italiani per la ricerca tecnologica e scientifica: dal porto intelligente ai sistemi di robotica, dal linguaggio dell’intelligenza artificiale alla divulgazione digitale. Questa conferenza indaga il rapporto tra lingua e scienza, esplorando come l’italiano si adatti al lessico dell’innovazione e come la città comunichi la propria identità tecnologica. La lingua della scienza e della tecnologia nell’Italia contemporanea; comunicazione scientifica e divulgativa: tra italiano e inglese tecnico; Genova come hub dell’innovazione (CHT Center for Human Technologies, IIT Istituto Italiano di Tecnologia, Università, Polo tecnologico del Mare); narrazioni letterarie e giornalistiche della tecnologia; etica e linguaggio nell’intelligenza artificiale. Evoluzione del linguaggio giornalistico e digitale; animazione; storytelling urbano e nuove forme di scrittura collettiva (blog, social, podcast). Proiezione di Genova Sinfonia di una Città di Arteprima con disegni di Emanuele Luzzati.
Dal privato al pubblico: parchi, scuole, biblioteche e musei in una città che cambia (1926–2026)
Giovedì 2 aprile, ore 17:00
Biblioteca Lercari (Villa Cattaneo Imperiale a Terralba, sala Cambiaso)
Scelta non a caso, ma perché sita in un territorio entrato a far parte del Comune di Genova prima del 1926, tra 1873 e ’74, oltre a essere uno straordinario esempio tra i tanti di antica dimora privata con relativo parco divenuta patrimonio pubblico con nuove destinazioni d’uso.
Raffaella Ponte, già direttrice del Polo Storia e Memoria del Comune di Genova / Archivio Storico e Ferdinando Bonora
Il riutilizzo di antichi palazzi di villa e complessi religiosi come parchi, scuole, biblioteche e musei, tra Voltri e Nervi.
Dialetto e canzone a Genova: Una lunga storia d'amore
Giovedì 16 aprile, ore 17:00
Biblioteca Universitaria di Genova (salone)
Lorenzo Coveri, linguista, accademico della Crusca. Eventualmente con rapper in genovese.
Poesia dialettale, canzone d’autore (De André, Tenco, Lauzi), linguaggi popolari contemporanei, con un approccio linguistico-musicale-letterario- antropologico.
Italiano lingua degli emigrati e degli immigrati: Genova porto delle parole
Giovedì 23 aprile, ore 17:00
Biblioteca Universitaria di Genova (salone)
Relatori in corso di definizione, con possibile collegamento in videoconferenza col Brasile; referenti delle scuole di Italiano per stranieri, docenti di italiano L2.
Genova è stata, nel corso del Novecento, sia punto di partenza per milioni di italiani diretti all’estero, sia approdo per nuove comunità straniere. Questa conferenza esplorerà l’italiano come lingua dell’esilio e dell’accoglienza, come strumento di identità, sopravvivenza e integrazione. Le lettere e i diari degli emigranti liguri del Novecento; la lingua come veicolo di memoria e nostalgia; l’italiano “dell’emigrazione”: tra dialetto e standard; le riviste italiane oltreoceano; le nuove lingue dell’immigrazione contemporanea a Genova: arabismi, ispanismi, itanglese. Esperienze scolastiche e interculturali; le reti di scuole di italiano per stranieri; i corsi di italiano della Dante per lavoratori Fincantieri.
La Grande Genova nella poesia del Novecento
Giovedì 7 maggio, ore 17:00
Biblioteca Universitaria di Genova (salone)
Francesco De Nicola, docente di letteratura italiana contemporanea, Presidente emerito del Comitato di Genova della Società Dante Alighieri.
Il paesaggio urbano e marittimo come metafora dell’animo umano Montale, Caproni, Biamonti, Sbarbaro, Calvino.
Teatro, cinema e memoria urbana
Giovedì 14 maggio, ore 17:00
Biblioteca Universitaria di Genova (salone)
Fabio Contu, Renato Venturelli, critico cinematografico.
La lingua come luogo di memoria collettiva e rigenerazione culturale; teatri, cinematografi e altri luoghi di ritrovo e spettacolo nella Grande Genova
EVENTI COLLATERALI
All’interno del periodo, anche se non strettamente connesso al tema generale, mercoledì 25 marzo in occasione del Dantedì 2026 si prevede un Cineconcerto con la proiezione, in collaborazione con la Cineteca D.W. Griffith e in sede ancora da definire, del film L’Inferno, di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan, del 1911 (68’), con accompagnamento sonoro dal vivo eseguito da una formazione strumentale di cui ci siamo già avvalsi in passato.