LA LETTURA AI TEMPI DI INTERNET- Come un romanzo

immagine della copertina
Biblioteca Gallino
N.A.PEN com
Daniel Pennac
Feltrinelli
Giovani lettori

Quale miglior congedo (provvisorio) dal nostro appuntamento settimanale di questo romanzo sulla lettura, proposto da Erica Romeo? Un’estate per meditare e trovarci a settembre pronti a una nuova entusiasmante stagione di libri condivisi al tempo di Internet
Oltre che uno scrittore molto famoso, Daniel Pennac è professore di francese in un liceo parigino e in questo libro affronta un problema che non è solo dei suoi alunni: l’allontanamento delle nuove generazioni dalla lettura. Ma “Come un romanzo” non è solo questo, è anche una raccolta di riflessioni sul tempo e sulle modalità del leggere e soprattutto sull’amore per la letteratura.
Il libro è diviso in quattro parti, ciascuna composta da brevissimi capitoli: la prima, “Nascita dell’alchimista”, presenta l’origine dell’interesse per la lettura da bambini; nella seconda, “Bisogna leggere (il dogma)”, ci si sofferma sul ruolo della scuola che impone agli alunni la lettura di romanzi classici; nella terza, “Dare da leggere”, si propone una scuola dove il docente consiglia la lettura con entusiasmo; infine nella quarta parte, “Il-cosa-leggerà-la-gente”, si formulano i famosi dieci diritti imprescindibili del lettore.
Il tema di fondo è che la lettura deve essere un atto d’amore: l’autore sostiene che la colpa della disaffezione dei giovani verso di essa non sia da attribuire alla televisione, o agli stimoli diversi che questa società fornisce alle nuove generazioni, bensì degli adulti e della fretta. "Il tempo per leggere è sempre rubato, come il tempo per scrivere, d'altronde, o il tempo per amare".
La conclusione di questo libro molto coinvolgente, che si presenta come un vero e proprio romanzo, è anche un invito alla tolleranza verso chi non ama leggere, che non deve essere considerato un ignorante, ma solo inconsapevole dell’insostituibile piacere che riserva la lettura.

Erica Romeo, Liceo Mazzini.