La Berio - n.2 del 2010

Immagine della mostra Meditazioni Mediterraneo

Sintesi degli articoli

Meditazioni Mediterraneo/Riflessi sul Tirreno.

Un percorso espositivo a Palazzo Ducale tra virtuale e reale per la Biennale del Mediterraneo, di Patrizia Garibaldi e Laura Malfatto. Nella mostra Meditazioni Mediterraneo, allestita a Palazzo Ducale dal 10 settembre al 7 novembre 2010, il percorso storico-archeologico Riflessi sul Tirreno, curato dal Museo di Archeologia Ligure e dalla Sezione di Conservazione della Biblioteca Berio, ha esposto tracce e segni materiali di lontane civiltà – reperti archeologici, documenti medievali, antiche mappe, monete, manufatti preziosi o d’uso quotidiano – in dialogo con le videoinstallazioni di Studio Azzurro, che evocavano esperienze di viaggio nel Mediterraneo.

Pittura votiva in Liguria, di Giovanni Meriana.

A margine del percorso Riflessi sul Tirreno, che aveva una sezione dedicata agli ex voto, l’A. propone un approfondimento sui santuari e sulla tradizione degli ex voto in Liguria. Sulla corporazione dei chirurghi e barbieri: il caso genovese da un manoscritto della Biblioteca Berio, di Grazia Benvenuto. L’articolo ripercorre la storia dei chirurghi e dei barbieri genovesi. Tra i secoli XV e XVI i chirurghi e i barbieri si riunirono in una corporazione sottoposta al controllo dei medici e nel XVII secolo si separarono. Nel 1694 i chirurghi riscrissero gli statuti dell’Arte. La Biblioteca Berio conserva un manoscritto che contiene gli statuti dei chirurghi e dei barbieri approvati il 17 settembre 1591 e un decreto del 1610 che stabilisce la divisione dei barbieri dai chirurghi.

L’editore genovese Anton Donath. Aggiornamento delle scoperte, di Felice Pozzo.

Anton Donath, genovese d’adozione, è noto soprattutto come editore del romanziere Emilio Salgari. Solo dopo un secolo dalla cessazione del rapporto di lavoro tra i due (1906-2006) è stato possibile approfondire la sua biografia fino ad allora sconosciuta. L’autore di quelle scoperte – qui riproposte – le aggiorna in occasione del centenario della morte di Salgari (1911-2011).

“Onde conservare … far copiare”. Considerazioni su copia e conservazione delle pitture nella Genova di primo Ottocento, di Maddalena Vazzoler.

L’A. tratta dell’uso di eseguire copie di opere d’arte in alternativa al restauro, soffermandosi sul caso della distruzione degli affreschi della chiesa di S. Domenico e sul ruolo svolto dall’Accademia Ligustica di Belle Arti e in particolare dal suo segretario Marcello Durazzo.

Tra i Mille ... e non solo: i liguri con Garibaldi, di Liliana Bertuzzi.

In occasione dei 150 anni della Spedizione dei Mille il Museo del Risorgimento ha dedicato una nuova sezione ai liguri che vi parteciparono, secondo le stime ufficiali 157 su 1.089. Nell’articolo sono fornite notizie biografiche e informazioni su ricordi e documenti che riguardano molti di loro, conservati presso l’Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento