Biblioteca Lercari

Brodsky J. Ci sono crimini peggior del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
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Notizie della Biblioteca Lercari

BIBLIOTECA LERCARI
Dal 15 giugno al 17 giugno dalle ore 15,00 alle ore 17,00 la biblioteca Lercari e gli studenti del Liceo Scientifico Convitto Colombo organizzeranno " Un libro per l'estate" per...
BIBLIOTECA LERCARI
Dal 3 maggio tutti i martedì - dalle ore 16,00 alle ore 18,00
corso di storia e di arte genovese:Genova nella storia d'Italia tra ottocento e novecento. A cura di F.Macr...
esterno della biblioteca lercari
Biblioteca di Municipio
via San Fruttuoso 74, Genova
010.505890
010.5451254


La biblioteca ha sede nella villa cinquecentesca dei Principi Imperiale di S. Angelo, nel quartiere di San Fruttuoso dal 1921. Dopo il crollo parziale del soffitto della Sala Cambiaso al piano nobile, è diventata inagibile ed è stata trasferita nei locali di Salita Superiore della Noce. A seguito di un importante intervento di restauro sia sulla struttura sia sui prestigiosi affreschi interni, dal 2006 è tornata alla sua sede storica, completamente rinnovata.
 
Dispone di:
200 posti a sedere e 1200 mq di spazi per lo studio e le attività culturali
Sala bimbi con spazio morbido per i più piccoli
Sala Giannubilo e Sala Cambiaso attrezzate per conferenze, esposizioni ed eventi culturali.

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Villa Imperiale venne costruita da Lorenzo Cristoforo Cattaneo a Terralba verso la fine del XV secolo e già nel 1502 ospitò, per un memorabile ricevimento, il re di Francia Luigi XII. Nel corso del ‘600 il palazzo passò alla famiglia Salvago e quindi, per matrimonio, alla famiglia Imperiale fino a quando, attorno agli anni Venti del secolo scorso, fu acquistato dal Comune di Genova.

Importante l’apparato decorativo, riemerso in parte nel corso dei complessi e accurati lavori di restauro diretti dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici. Gli affreschi del salone centrale, raffiguranti il Ratto delle Sabine, opera di Luca Cambiaso, possono essere ammirati nello splendore originario, insieme agli apparati decorativi presenti in altri locali, alcuni dei quali emersi “a sorpresa” nel corso dei lavori, come la Crocifissione nella splendida cappelletta del piano nobile
 
La biblioteca fu intitolata a Gian Luigi Lercari, che nel 1915 aveva donato al Comune una raccolta costituita da "3.576 libri letterari, storici, scientifici, di cultura generale oltre che da parecchi opuscoli di vario argomento", stabilendo che venisse messa a disposizione degli abitanti della zona di San Fruttuoso, in particolare dei giovani.

La biblioteca, all'inizio, fu ospitata nel Palazzo già comunale di Piazza Manzoni, per essere successivamente trasferita nei saloni centrali del palazzo Imperiale dopo l’acquisizione da parte del Comune di Genova.
Nel corso degli anni la biblioteca si è arricchita per merito di numerose importanti donazioni fra cui quelle dell’Imperiale, il carteggio Ricotti e le lettere, gli opuscoli e gli autografi di Michele Giuseppe Canale.
Nel 1930 fu depositata la residua raccolta Canevari, ricca di 1.283 cospicue opere antiche di medicina e chirurgia. Questo ultimo prezioso fondo e altri carteggi sopra ricordati sono conservati da molti anni dalla Civica Biblioteca Berio.
La ricca collezione di spogli da giornali e riviste di Amedeo Pescio, bibliotecario e capo redattore del Secolo XIX, è tuttora in sede.




 
 


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Raccolte specialistiche:
 
Fondo Cinema, costituito a partire dagli anni ’80, di circa 3.000 documenti fra volumi e annate di riviste, a disposizione di studiosi e cinefili.
Raccolta Locale, testi antichi e rari di argomento ligure
Fondo di periodici storici rari, 53 importanti testate dal XVIII sec. alla metà del XX sec.


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Dov'è la Biblioteca Lercari

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Accessibilità degli spazi della biblioteca

Biblioteca Lercari

Accessibilità condizionata
Non ci sono parcheggi riservati ai possessori del "Contrassegno Invalidi" (art. 12 DPR 503/96) nelle vicinanze. Le auto dotate di contrassegno invalidi possono parcheggiare in un'area riservata.
L'ingresso alla Biblioteca presenta un gradino di 13 cm superabile con rampa e porta direttamente al Piano Nobile (2° piano). I cancelli di accesso sono aperti con gli orari del parco. Poichè l'accesso delle auto è vietata all'interno del parco, per accedere all'ingresso della Biblioteca è necessario attraversare il parco a piedi.
E' presente un bagno accessibile al 2° piano, ma non sono presenti i maniglioni orizzontali e verticali.
Il percorso si sviluppa tra il 2° e 3° piano collegati da ascensore. L'ascensore ha luce netta delle porte di circa 90 cm